Alice's Adventures in Wonderland

Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie

Nella tana del Bianconiglio

 

Alice cominciava a stancarsi molto di stare seduta accanto a sua sorella sull’argine erboso, senza nulla da fare, quando all’improvviso le passò accanto di corsa un Bianconiglio. Non c’era niente di così straordinario in questo, nemmeno quando sentì il Coniglio dire tra sé: «Oh, cielo! Oh, cielo! Farò tardi!», ma quando il Coniglio tirò davvero fuori un orologio dal taschino del panciotto, lo guardò e poi si affrettò a proseguire, Alice balzò in piedi per seguirlo. Alice fece appena in tempo a vederlo infilarsi in una grande tana sotto la siepe e, un attimo dopo, vi si calò anche lei, senza mai chiedersi come avrebbe fatto a uscirne.

 

 

Il consiglio del Bruco

 

Il Bruco e Alice si guardarono in silenzio per un po’; infine il Bruco tolse il narghilè dalla bocca e le si rivolse con voce languida e assonnata. «Tu chi sei?» disse il Bruco. Alice rispose, un po’ timidamente: «Io… io non lo so quasi, signore, in questo momento… almeno, so chi ero quando mi sono alzata stamattina, ma credo di essere cambiata diverse volte da allora». «Che cosa vuoi dire?» disse il Bruco severamente. «Spiegati!» «Temo di non potermi spiegare, signore», disse Alice, «perché non sono più me stessa, capite?».

 

Un tè da matti

 

Sotto un albero, davanti alla casa, era apparecchiato un tavolo e la Lepre Marzolina e il Cappellaio sedevano tutt’intorno a prendere il tè. Tra loro sedeva un Ghiro, profondamente addormentato, e gli altri due lo usavano come cuscino, appoggiandovi i gomiti e parlando sopra la sua testa. Il tavolo era molto grande, ma loro tre se ne stavano tutti ammassati a un angolo: «Non c’è posto! Non c’è posto!» gridarono quando videro arrivare Alice. «C’è posto in abbondanza!» disse Alice indignata, e si sedette su una grande poltrona a un’estremità del tavolo.

 

Il Cappellaio Matto

 

«Brilla, brilla, pipistrellino! Mi domando che combini!» Conosci la canzoncina, forse?» chiese il Cappellaio Matto. «Ho sentito qualcosa del genere», disse Alice. «Continua, sai», proseguì il Cappellaio, «così: “Lassù voli sopra il mondo, come un vassoio nel cielo. Brilla, brilla, pipistrellino”». «Prendi ancora un po’ di tè», disse la Lepre Marzolina ad Alice, con grande serietà. «Non ne ho ancora preso», rispose Alice in tono offeso, «quindi non posso prenderne ancora». «Vuoi dire che non puoi prenderne di meno», disse il Cappellaio; «è facilissimo prenderne più di niente».

 

 

Dipingere di rosso le rose

 

Vicino all’ingresso del giardino c’era un grande rosaio; le rose che vi crescevano erano bianche, ma tre giardinieri erano lì, intenti a dipingerle di rosso. Alice trovò la cosa assai curiosa e si avvicinò per guardarli. «Potreste dirmi», chiese Alice con un po’ di timidezza, «perché state dipingendo quelle rose?» Due di loro risposero a bassa voce: «Il fatto è che, vedete, signorina, qui avrebbe dovuto esserci un rosaio rosso, e noi per sbaglio ne abbiamo piantato uno bianco; e se la Regina se ne accorgesse, ci farebbe tagliare la testa a tutti, sapete. Perciò, signorina, facciamo del nostro meglio per dipingere le rose di rosso prima che arrivi!»

 

Chi ha rubato le crostatine?


Il Bianconiglio suonò tre volte la tromba, poi srotolò la pergamena e lesse quanto segue: «La Regina di Cuori fece delle crostatine, in una giornata d’estate: il Fante di Cuori le rubò tutte e se le portò via!»

Alice si ritrovò sdraiata sull’argine erboso, con la testa in grembo a sua sorella, che le spazzolava delicatamente via dal viso alcune foglie cadute dagli alberi lì sopra. «Svegliati, cara Alice!» disse sua sorella. «Ma che lungo sonno hai fatto!» «Oh, ho fatto un sogno così curioso!» disse Alice, e raccontò a sua sorella tutte le meravigliose avventure che aveva vissuto e di cui avete appena letto.

 

 

Speriamo che la storia vi sia piaciuta!

Il team Mango Tree

 

Testo tratto da Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, con lievi modifiche

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2 commenti

Hi.
I totally adore your website I have looked through your Alice in Wonderful collection and have noticed there appear to be no knobs of Alice herself pictured. I was just wondering why this is and would you be able to supply any? Many thanks Nicki Jones

Nicola Jones

J’ai acheté des poignées en céramique (17) et je suis enchantée car mes placards de cuisine sont merveilleusement habillés.
Je ne pensais pas que l’effet soit aussi magnifique.
J’ajoute que ces poignées étaient extrêmement bien emballées et cela est un véritable plus car aucune n’est parvenue cassé.
Merci car je ne regrette pas cet achat.

RAZIKA

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